Mi presento: sono Gaia, vado per i 17 anni e non mi ritengo una ragazza nella norma. Nessuno mi ritiene tale, dopo aver parlato almeno una volta seriamente con me. Faccio il liceo artistico e penso di essere un'artista non perché i miei disegni siano eseguiti con una tecnica sublime - non è affatto così - , bensì perché solo un'artista riesce ad esprimere emozioni tramite continuati movimenti della mano e a fissarle su una superficie che può essere o non essere visto e "letto" o no da chiunque.
Questo post è la premessa di cosa e come scriverò nel blog: ogni qualvolta avrò una riflessione spirituale, la riporterò in questo spazio personale-pubblico e, di tanto in tanto, appunterò qualcosa sulla mia vita.
Sono settimane che devo iniziare il blog e finalmente, da oggi in poi, potrò schiarire le mie idee e svuotare la mia mente indirizzando tutto a cervelli medio-attivi... Vi lascio quindi un primo quesito:
Sfruttate la vostra qualità critica..
"Vivere la propria vita seguendo i propri obbiettivi e rendendo felici i propri cari o far diventare il proprio obbiettivo di vita il miglioramento della società? E' giusto chiamare il primo "egoismo"? E' sbagliato lasciar correre il decadimento mondiale, credendo nel graduale cambiamento psicologico collettivo e magari - anche dopo la nostra morte - in un miglioramento? E' normale sentirsi già in colpa per le generazioni che verranno?"
Sfruttate la vostra qualità critica..
Grazie e alla prossima ispirazione :)
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